Descrizione

Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre un'autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana.

L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale.

Per la ricerca all'interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla Legge Regionale.

 

Per i residenti in Toscana

  • chi vuole raccogliere i funghi nel solo territorio del Comune di residenza non è tenuto a munirsi di alcuna autorizzazione
  • chi vuole raccogliere i funghi al di fuori del Comune di residenza è tenuto ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana.

La ricevuta deve riportare la causale “Raccolta funghi” e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.


Per ottenere l’autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:

  • Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale
  • Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale

Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%.

Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla Amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.


Per i non residenti in Toscana
I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.
Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, secondo i seguenti importi:

  • Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera
  • Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi
  • Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida per 1 anno

Nella causale, dopo la dicitura 'raccolta funghi', i non residenti in Toscana devono indicare obbligatoriamente la data di fruizione nel caso di autorizzazione giornaliera o la settimana nel caso di autorizzazione su sette giorni. Per le autorizzazioni annuali la validità decorre dal giorno in cui è stato effettuato il versamento.
La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.

 

ALCUNE PRECISAZIONI
Nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalità del minore

LIMITI E DIVIETI
Il limite di raccolta giornaliero per persona è di 3 kg a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore. Il tetto giornaliero sale a 10 kg solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana facciano la raccolta nel proprio Comune di residenza.
E’ vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:

  1. quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini)
  2. due centimetri per l’Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)

E’ vietata inoltre la raccolta dell’ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.

 

CONDIZIONI PER LA RACCOLTA
La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è permesso l’accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi.

Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.

La raccolta può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto.

Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).
I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aereati, atti a diffondere le spore.
E’ vietato l’uso di sacchetti di plastica.

Province, Comunità Montane e Unioni di Comuni sono titolari delle procedure autorizzative per la costituzione di aree di raccolta riservata a fini economici e di raccolta a pagamento su terreni in concessione appartenenti al patrimonio agricolo forestale regionale.
Province, Comunità montane e Unioni di Comuni possono prevedere divieti di raccolta, per un massimo di due giorni a settimana, per motivi di tutela ambientale o per armonizzare lo svolgimento di attività diverse all’interno delle aree boscate.
 

Costi

 


Per ottenere l’autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:

  • Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale
  • Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale

Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%.

Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla Amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.


Per i non residenti in Toscana
I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.
Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, secondo i seguenti importi:

  • Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera
  • Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi
  • Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida per 1 anno

Nella causale, dopo la dicitura 'raccolta funghi', i non residenti in Toscana devono indicare obbligatoriamente la data di fruizione nel caso di autorizzazione giornaliera o la settimana nel caso di autorizzazione su sette giorni. Per le autorizzazioni annuali la validità decorre dal giorno in cui è stato effettuato il versamento.
La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.

Avvertenze

Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre un'autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana.

L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale.

Per la ricerca all'interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla Legge Regionale.

 

Riferimenti e contatti

Ufficio
Ufficio Sviluppo Economico
Indirizzo
VIA CASSIA N°49

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