La finalità primaria del progetto è quella di intessere una rete turistica costituita da diciassette piccole città europee appartenenti alle nazioni Francia, Italia, Spagna e Portogallo. Ciò che accomuna queste località sono le peculiarità comuni: tutti i comuni selezionati hanno origini medioevali, si sviluppano in un territorio dalle vaste risorse naturalistiche, paesaggistiche ed architettoniche.
Le città selezionate hanno un numero limitato di abitanti (entro i 10.000) e molte di esse posseggono frazioni e borghi di indiscutibile bellezza. I quattro Enti capofila sono École d'Avignon per la Francia e per l'intero progetto, Serpa per il Portogallo, Barberino Val d'Elsa per l'Italia e Sos del Rey Catolico per la Spagna. La rete turistica che si costituirà servirà a rendere note ad un pubblico più vasto le risorse di ciascun patrimonio locale, attraverso l'interazione di forze comuni finalizzate all'attuazione della conservazione del patrimonio naturalistico, dello sviluppo urbanistico e della gestione delle risorse faunistiche. La rete sarà utile anche per preservare le risorse naturali, culturali e architettoniche.
L'obiettivo è quello di favorire un turismo integrato, incoraggiando le modalità alternative di offerta turistica, mirando a rivalutare le piccole località attualmente di minor notorietà, ma non di minor interesse.
Il progetto prevede l'attivazione di scambi di esperienze nel settore del turismo sostenibile e in quello del turismo rurale di qualità. Gli incontri si dividono in riunioni transnazionali alle quali partecipano solo i 4 coordinatori nazionali. In tali meeting si stendono le fasi operative del progetto, in seguito ciascun coordinatore nazionale organizza una riunione nazionale per proporre la fase operativa ai partners di cui è capofila e spiegare loro il lavoro che ciascuno dovrà portare a termine prima della riunione plenaria, che vede la partecipazione di diciassette comuni e nella quale si presenta il lavoro svolto. Tali riunioni non rappresentano soltanto un momento di lavoro, ma anche un'opportunità di scambio sul piano culturale, linguistico e gastronomico; in queste occasioni una parte del programma prevede sempre la visita della città ospitante, l'assaggio dei prodotti locali, la conoscenza delle usanze del luogo. E' un momento di arricchimento per le nazioni europee coinvolte.
Negli scorsi mesi, in diverse sedi dei paesi europei coinvolti nel progetto, si sono tenute varie riunioni che hanno permesso ai partners di raggiungere gli obiettivi prefissati per l'anno 2003-2004.
Nel prospetto riepilogativo, riportato di seguito, sono indicate le collocazioni temporali e geografiche di ciascuna sessione, caratterizzata dalla convocazione di una riunione transnazionale, nazionale e plenaria, e le azioni svolte.
Il primo ciclo aveva l'obiettivo di porre le basi del lavoro e conoscere tutti i partners del progetto sotto il profilo turistico, sociale e culturale.
La seconda fase è servita per individuare e presentare una parte dei progetti innovativi proposti dai comuni.
Il terzo momento si è focalizzato sulla definizione e sull'approvazione degli impegni della Carta di Qualità. E' stata inoltre ultimata l'illustrazione dei progetti innovativi.
La quarta e ultima fase ha previsto la creazione ufficiale della rete con la sottoscrizione dei rispettivi partners.