Data: 22/05/2010
Anno: 2010
Oggettto: Comunicato Stampa.
CONTO ALLA ROVESCIA PER LA “FESTA MEDIOEVALE” A BARBERINO
Manca soltanto una settimana alla seconda edizione della “Festa Medioevale” che sabato 29 e domenica 30 maggio si terrà nel borgo storico di Barberino Val d’Elsa.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, viene riproposta la “Festa Medioevale. Memoria et Historiae De Semifonte” che sarà ancora più coinvolgente, vivace e capace di fare “respirare” le atmosfere di quasi mille anni fa. La “Festa Medioevale” vedrà all’opera tante persone, associazioni, commercianti e istituzioni.
Promossa e coordinata dal Comune di Barberino è stata organizzata dal comitato “Happy days Onlus”, dal Circolo Arci Semifonte e da tante altre persone che hanno voluto partecipare, sin da subito, alla festa.
L’ambientazione della festa risale al XIII° secolo, quando Barberino si era trasformato da semplice avamposto militare in un centro urbano e commerciale particolarmente importante.
Firenze nominò Barberino Val d’Elsa a capo della “Lega di Barberino” che comprendeva 31 Comuni.
Da questo contesto storico, nasce la festa che i Signori di Barberino, i “De Barberini”, bandiscono per accogliere tra le mura del proprio castello le famiglie nobili dei Comuni appartenenti alla Lega e una rappresentanza della stessa città di Firenze. Ospite d’onore, quest’anno, sarà una delegazione che arriva dalla Sicilia, guidata dalla “Castellana di Caccamo” località dove ha sede un antico castello medioevale. La “nobildonna” è stata scelta in qualità della “più bella del Reame di Caccamo” a rappresentare tutte le bellezze del luogo. Arriverà accompagnata da musici, sbandieratori e armigeri.
Molti sono i Comuni che hanno accolto l’invito dei Signori di Barberino: Firenze, Prummiano, Vico d’Elsa, Marcialla, Sant’Appiano, San Donato.
Tutti parteciperanno con un proprio corteo con i costumi dell’epoca e con il proprio gonfalone: Barberino avrà un corteo storico con ben 120 figuranti. Tutti sfileranno annunciati da un banditore.
Domenica pomeriggio arriverà anche una delegazione di 50 figuranti in abiti rinascimentali del Corteo della Repubblica di Firenze.
Il borgo antico, cinto dalle mura fortificate, rivivrà la storia e le gesta di dame e cavalieri.
Anche i popolani interverranno alla festa dei nobili, portando i prodotti della campagna e dell’artigianato, gli animali da cortile, i dolci e le pietanze cucinati con le ricette dell’epoca. Non mancheranno i momenti di svago per tutti con spettacoli, giocolieri, saltimbanchi, mangiafuoco, duelli di spade, esibizione di tiro con l’arco e delle antiche armi, l’angolo delle streghe e il cartomante. Gruppi di animazione daranno vita a tante coinvolgenti danze con la partecipazione di oltre 40 bambini. Ci saranno rappresentazioni teatrali itineranti curate dalla Compagnia del Teatro di Marcialla. Le musiche medioevali saranno eseguite dagli allievi della Scuola di Musica di Barberino e Tavarnelle e il coro di Vico d’Elsa eseguirà alcune esibizioni canore.
Guardie armate vigileranno sul regolare svolgimento della manifestazione e presidieranno uno stand di armature medioevali.
Tutti i locali del borgo di Barberino si trasformeranno in locande a tema. All’imbrunire, l’illuminazione elettrica non verrà accesa e faranno luce le fiaccole, le torce e le candele.
I preparativi fervono e tutti, sabato prossimo, potranno giocare con la fantasia.
Barberino Val d’Elsa, 22 maggio 2010.
urp@barberinovaldelsa.net